Linux, ovunquemente altroveGli editoriali e gli articoli su Linux e l'Open SourceMarzo 2004 ``Una confortevole, levigata, ragionevole, democratica non-libertà prevale nella civiltà informatica avanzata, segno di progresso tecnico: Microsoft.'' Si apre così il primo editoriale del primo numero di Linux Magazine, "Il desktop ad una dimensione". È l'ottobre del 1999. Il desktop ad una dimensione
Da allora è passato molto tempo. Anni in cui Linux e l'Open Source si sono imposti nel mondo come alternativa tecnologica efficace e come 'modo di fare le cose', quasi come se fosse un 'modello di società' prossimo venturo, c'è chi lo sostiene e chi lo contrasta. Ma Linux è soprattutto un esperimento collettivo nel divertimento per sé stessi, nella gioia di dare agli altri e nell'arte di farlo bene. Una dimensione giocosa ed estetica, goliardica ed artistica che ha pochi paragoni. In queste pagine è possibile trovare molti editoriali degli ultimi anni dettati spesso dall'attualità più stretta -eppure riletti a distanza di tempo sempre interessanti- e obbligati dai limiti imposti dalla stampa ad una stringatezza spesso estrema. Sono spunti di riflessione non scontati, spesso controversi, che a volte hanno dato adito a molte polemiche nella Comunità, perché intervengono nella discussione adottando la "logica del programmatore", più che quella dell'utente o del semplice sostenitore. Perchè, senza falsi pudori e senza le semplificazioni troppo spinte (e non raramente interessate), affrontano problemi veri e sentiti dalla Comunità Linux, nazionale ed internazionale. Ma la "logica del programmatore" è una cosa strana, perché deve confrontarsi non solo con quello che si vorrebbe fare, ma con quello che si sa fare effettivamente, con i propri limiti e, purtroppo, con quello che è permesso fare, perché sempre più spesso i legislatori e le leggi stanno mettendo a rischio l'atto creativo di realizzare software. ...in ordine sparso! Avanti?
Questo è un tema scottante. La lotta a favore della proprietà intellettuale (sebbene questa indicazione sia quantomai fuorviante), a cui il software libero ha sempre preso parte sostenendo la necessità di stringenti regolamentazioni del diritto d'autore adottato come asse portante delle proprie licenze di distribuzione, sta iniziando a fare più vittime di quante non se ne ripromette di salvare. Per tutelare gli interessi di pochi -e potenti- sempre più spesso sono i diritti di molti -i nostri diritti- ad indietreggiare. In particolare l'ambito dell'anti-pirateria è particolarmente rilevante. Nel grossolano tentativo di ricondurre sotto controllo informazione rilasciata in modalità chiaramente innaturale (proteggere l'informazione è infatti un atto innaturale e spesso superfluo), si rischia di incorrere in errori marchiani, e di adottare contromisure anti-popolari e persino più deleterie del male che vorrebbero colpire. Cara Yolanda
Per un generale ripensamento sul supporto a *questa* anti-pirateria
L'antipirateria dice: La proprietà privata è un furto
Copiare software non è un reato! Copiare software non è un diritto!
C'è anche qualcosa da dire sul 'caso SCO', che è stato il tema dominante per Linux nel mercato del 2003. Sulla questione oltre ad alcuni editoriali e la traduzione di un articolo di Moglen è in preparazione un dossier (all'interno delle iniziative del NMI Club)) che sarà pubblicato (su carta) prima dell'estate e rilasciato sul Web. SCO e il rigurgito di FUD
SCO / Senza paura e senza ricerca
Eppure proprio dal mercato Linux trae una grande forza. Alcuni protagonisti della scena IT mondiale, grandi nomi come IBM, Cisco, Sun, HP e molti altri hanno chiaramente adottato l'Open Source all'interno dei propri processi aziendali, sia come clienti che come venditori e per il supporto. Questo fa uscire Linux dalla piccola nicchia di mercato che aziende come RedHat, Mandrakesoft o SuSE erano riusciti a conquistare. Ma anche il mercato va analizzato e compreso e il riflettore va puntato anche sulle strategie degli 'amici di strada'. RedHat e il gioco win-win
Linux è per i tirchi? No. Grazie! Voglio l'Enterprise.
Un discorso su Linux non sarebbe completo senza documentare le tante attività che sono legate alla possibilità di libera circolazione che permette una tecnologia senza licenze. Principalmente a quelle iniziative, non tutte eccellenti o super-professionali ma tutte apprezzabili, che coprono il vasto fronte delle necessità no-profit e che tentano di affrontare il problema sempre più centrale del "digital divide", della differenza che si viene a creare tra chi ha accesso alle nuove tecnologie e chi non può averlo. Felsestein in Laos dà lezioni di Digital Divide
Bill giramondo in India fece flop
Liberté, egalité, fraternité: software libero
Infine Linux è: le persone che lo fanno. Ciascuno con le proprie idee, il proprio modo di intervenire in un dibattito quantomai vivo e i propri difetti. Dire Linux vuol dire un mondo di relazioni umane estremamente intricato e complesso che non terminano mai nel semplice atto di 'scambiarsi software'. Roma. Primavera. Stallman.
In questo sito trovi molti degli editoriali che sono stati scritti per Linux Magazine e alcuni altri articoli sull'Open Source, alcuni interventi nelle mailing-list, qualche polemica e qualche altra discussione. Questi articoli sono rilasciati con una licenza che permette di ripubblicarli liberamente -anche in pubblicazioni commerciali- purché si rispetti l'obbligo di citare l'autore e il sito, attenzione perché alcuni articoli hanno licenze di distribuzione particolari. Infine dalla barra di navigazione inferiore è possibile raggiungere alcune pagine di informazioni ed utilità sul sito (come un completo indice, o l'elenco delle novità, una breve nota tecnica, ciò che mi rimane da fare, e gli immancabili ringrazimenti). ``Non è improbabile che, con indicibile equilibrismo, stiamo solo cercando una via d’uscita da questa blockierte Gesellschaft (società bloccata) che abbiamo accettato sul piatto d’argento di M$.'' Il desktop ad una dimensione
Vedi commenti e note a questo articolo [ > ] Eventi:Business evolution through IT revolution
Il panel su Linux
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